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Testo cortesemente fornito da Ciao Ciao Italy
il più bel panorama delle Alpi
in Valle d'Aosta a m. 2006, comune di Valtournenche.
La magica, isolata, stupenda piramide del Cervino domina le vette e i ghiacciai che racchiudono la conca del Breuil.
L'apertura del collegamento stradale nel 1934, l'installazione degli impianti di risalita, la realizzazione di alberghi, residence e appartamenti hanno permesso all'antica e silente conca alpina dei primi del novecento, di diventare una delle più prestigiose stazioni turistiche montane d'Europa.
Base per ascensioni al Cervino e al Breithorn.
La capitale dello sci...
Per chi ama sciare, d'inverno e d'estate, Cervinia rappresenta un'esperienza irrinunciabile.
Un comprensorio sciistico imponente con oltre 200 chilometri di piste collegate con Valtournenche e Zermatt e con impianti fra i più moderni d'Italia.
La possibilità di raggiungere quote elevatissime come i 3489 metri del Plateau Rosa o i 3883 metri del Piccolo Cervino da cui si gode un panorama spettacolare.
Piste per tutte le difficoltà e sempre agibili grazie alle abbondanti nevicate e ad un efficiente impianto di innevamento artificiale.
Inoltre una pista per lo sci di fondo, pattinaggio su ghiaccio, piscine coperte e riscaldate.
Cervinia...sport...divertimento...
Cervinia è anche la capitale dello svago e del divertimento in montagna, conosciuta in tutto il monto e annoverata nella ristretta élite delle località più esclusive delle Alpi.
Ai piedi del Cervino, è sinonimo di escursioni, arrampicate, sci, mondanità e natura.
Breuil-Cervinia non è solo sci e montagna: ci sono anche un campo da golf, campi da tennis, piscine e mille altre opportunità di praticare lo sport preferito.
Tantissimi i locali da frequentare: ristoranti, piano bar, ritrovi discoteche per vivere una lunga notte.
Il Cervino...
m. 4478, monte fra i più famosi al mondo sulla cresta di confine con la Svizzera, fu scalato per la prima volta dal versante di Zermatt il 14 Luglio 1865 dall'inglese Edward Whimper con sei compagni e dalla Valtournenche 3 giorni dopo dall'abate Aimé Gorret con le guide Jean Antoine Carrel e Jean Baptiste Bich.
L'ascensione lunga e faticosa è impresa da alpinisti esperti.
Informazioni tratte da www.ciaociaoitaly.com |